Traduzione dall'articolo di Anne Sutherland pubblicato sul "Montreal Gazette" il 31 dicembre 2003.
"Un gorilla torna a camminare grazie ad ai prodotti naturali che aiutano a combattere l’artrite"
Questo Gorilla poteva essere soppresso ma i veterinari si sono affidati alle cure alternative dopo che la medicina tradizionale non era stata d’aiuto.
ANNE SUTHERLAND
The Gazette
Mercoledì 31 Dicembre 2003.
Mumba il Gorilla nuovo portavoce del Succo Noni di Tahiti
Incredibile ma vero!
Il Gorilla Africano di 43 anni dalla schiena argentata dello Zoo di Granby è diventato il testimonial di tutte le cure naturali, dopo che dosi di glucosammina, condrointisolfato, artiglio del diavolo e il Succo Noni di Tahiti l’hanno guarito lo scorso autunno da un’artrite acuta.
Se questo prodotto funziona su un primate (antropoide) potrebbe funzionare anche con voi.
La veterinaria dello Zoo di Granby, Marie-Josée Limoges ha deciso di dare alla scimmia dei rimedi naturali dopo che delle medicine tradizionali come Celebrex e Vioxx non erano riuscite a diminuire i dolori di Mumba e la rigidità nei suoi movimenti.
L’animale era così tanto indolenzito che i Responsabili dello Zoo avevano paura di dover sopprimere l’attrazione principale di questa riserva animale, che si trova a circa 85 Km a est di Montreal.
“Mumba non riusciva a muovere un braccio quando sono arrivata qui a Settembre, e la diagnosi era che poteva essersi trattato di un ictus “ aveva detto Limoges .
Negli esseri umani la prassi da seguire era di fare una risonanza magnetica per vedere se vi era stato un problema al cervello.
Non era così facile trattandosi di un Gorilla di 180 kg.
“Per riuscire a farlo salire sulla macchina sarebbe stato necessario drogarlo, e alla sua età si sarebbero corsi dei rischi con l’anestesia” diceva Limoges “ inoltre, con la sua mole non sarebbe entrato nel macchinario”.
Limoges ha lavorato per tre anni allo Zoo Fort Wayne, Indiana e 9 mesi allo zoo di Bimingham, Alabama.
Ha avuto successo curando degli animali anziani sofferenti con una combinazione di glucosammina, condroitinsolfato, in particolar modo con un Dingo Australiano a Fort Wayne e un Diavolo della Tasmania a Birmingham.
I due hanno risposto molto bene alle cure con le medicine alternative.
Il mix di glucosammina, estratta da una proteina trovata nelle conchiglie dei molluschi, la cartilagine bovina e la pinna di squalo, è molto diffuso fra gli atleti del fine settimana di una certa età che adorano i suoi effetti calmanti alle ginocchia e alle altre articolazioni che non sono più quelle di un tempo.
Quando Limoges iniziò la doppia somministrazione di glucosammina e di condroitinsolfato e aggiunse l’Artiglio del Diavolo, estratto da una pianta sotto forma di capsule, raccomandato dalla madre di Limoges, il Gorilla aveva risposto muovendo il suo braccio e alzandosi dalla posizione in cui si trovava sdraiato con più facilità.
In quel periodo, la condizione del Gorilla fu pubblicizzata e Limoges ricevette dei suggerimenti per curare Mumba tramite telefono ed e-mail da parte di persone che amano gli animali e che erano per la salute di Mumba.
“Un rimedio deve puer esserci” diceva il veterinario .
Era il Succo Noni di Tahiti, un antiossidante.
"Prima l’ho provato io".
"Detto fra noi, ha un sapore abbastanza strano, ma Mumba l’ha preso direttamente dal cucchiaio”.
Le autorità dello zoo hanno notato un miglioramento evidente con Mumba dopo aver aggiunto questo quarto prodotto alla sua dieta.
“Oggi Mumba si arrampica e si sposta nel suo spazio come ai vecchi tempi” dice Limoges.
IMPORTANTE: nelle patologie seguire SEMPRE le CURE del MEDICO CURANTE
LA NATURA TROPICALE DI CUBA
AIUTA LA SALUTE UMANA
‘Uno dei frutti del Paradiso’
di
ALBERTO D. PÉREZ e CONCHY PÉREZ-FERNÁNDEZ
—Speciale di Granma International—
Un albero nativo dei paesi asiatici è apparso all’improvviso sui terreni tropicali di Cuba come un benefico Arcangelo Gabriele nella battaglia contro diversi tipi di indisposizione. Ci stiamo riferendo al Noni, il nome comunemente usato dai Polinesiani per citare la Morinda Citrifolia i cui frutti, foglie, semi e radici contengono determinati minerali sostanziali e vegetali (fitonutrienti) che possono contribuire alla lotta contro neoplasia, ipertensione arteriosa, osteoporosi, alcoolismo, artrite, dolori muscolari e disordini della prostata e del sistema urinario, solo per citarne alcuni.
|
|
Sul Noni sono già stati raccolti molti dati riguardanti i risultati terapeutici; uno di questi studi sulla pianta del NONI sta per essere documentato da un gruppo di studio Cubano guidato dal Dr. Isidoro Scull, un medico veterinario specializzato in omeopatia e farmacologia; discipline che ha studiato in Argentina negli anni 1990.
Il Dr. Scull è anche la mente principale che sta dietro il progetto, molto considerato, “PV-2 e suoi derivati”; medicine prodotte con la pianta “Morinda Royoc”, una pianta che si trova facilmente nell’isola di Cuba lungo le aree costiere dove essa è comunemente conosciuta sotto il nome di “garañón”. Questa pianta ha delle incredibili proprietà rivitalizzanti ed è anche un potente antiossidante; per questa ragione noi forniremo più dettagliate informazioni sulla “Granma International”.
"Mentre stavo effettuando ulteriori ricerche sulla pianta della Royoc, ho potuto accedere a delle informazioni sulla sua parente più stretta: la “Morinda Citrifolia," ci ricorda il ricercatore cubano. Durante un viaggio sull’area Caraibica il Dr. Scull scoprì la pianta del NONI ad Haiti e seminò i semi che aveva raccolto in quel paese su un appezzamento di terreno dell’istituto Politecnico per l’Agricoltura di Villena-Revolución, (una istituto di formazione nella capitale cubana dove egli ha lavorato per molti anni). Successivamente alcune piante della specie Morinda Citrifolia furono scoperte anche a Baracoac nella regione orientale di Cuba.
"Io andai a Baracoa e portai parecchi contenitori di frutti del NONI” racconta il Dr. José Pérez che è un collega del Dr. Scull’s correntemente responsabile per la propagazione agricola delle piante. Il gruppo di lavoro impiantò qualcosa come tre ettari di terreno al Politecnico di Villena.
"Noi preparammo un estratto alcolico ricavato dai frutti allo scopo di preservarne il succo” ci spiega il Dr. Scull e aggiunge: “Il giornalista Cecilio Curbelo, specializzato in medicina tradizionale e naturale, in uno suo show radiofonico annunciò che era disponibile il preparato e da allora c’è stata un valanga interminabile di pazienti che arrivavano ai nostri uffici. Dopo ciò si iniziò a produrre capsule e tavolette tutte quante con proprietà adeguatamente certificate"
Da due anni il Dr. Scull archivia registrazioni di dati medici su 1000 pazienti che, con l’aiuto di questo integratore naturale, sono stati in grado di superare diversi problemi fra i quali c’erano delle prognosi fatali.
Il Dr. Scull è estremamente fiducioso sulla propagazione dei benefici effetti della Morindas - Royoc e più ampiamente della Citrifolia. Al settore dell’agricoltura Cubana è stato offerto un significativo supporto; un potente mezzo per la sicurezza alimentare del paese che ha recentemente inserito la pianta del NONI nel suo sottoprogramma nel suo sforzo di promuovere la pianta medicinale in tutta la nazione.
Nello stesso tempo la modesta produzione di succo, tavolette e capsule nell’impianto produttivo del politecnico di Villena-Revolución ha necessità di espandersi significativamente. Il Dr. Scull sta cercando delle risorse ulteriori allo scopo di acquistare un impianto di pastorizzazione; un impianto tecnologico essenziale per prolungare la durata sullo scafale di questa medicina naturale. Il centro è anche nel suo primo stadio nell’inserimento degli alveari nell’area coltivata allo scopo di produrre del miele fortificato con le proprietà del NONI.
Ma oltre a questo c’è dell’altro. "Nel giro di pochi mesi” egli spiega, “noi stiamo organizzando il primo Workshop Scientifico Nazionale sulla pianta del NONI riunendo medici ricercatori, botanici, chimici ed altri specialisti allo scopo di esaminare come far circolare le informazioni dei benefici effetti delle piante medicinali. Dopo questo, noi pianificheremo una Conferenza Internazionale per mostrare al mondo gli eccellenti risultati che noi abbiamo ottenuto nella nostra nazione”.
"C’è ancora molto da fare” ci assicura il Dr. Scull, riconoscendo la necessità di ulteriori indagini per le due piante della Morindas e la necessità di studiare in dettaglio la loro influenza sulle ripercussioni cliniche sui pazienti.
Questo stupendo lavoro, intrapreso dallo scienziato assieme al suo piccolo gruppo di colleghi che lavorano all’interno del sistema sanitario di cui beneficia l’intera comunità cubana, è altamente enfatizzato anche in considerazione del fatto che la sanità Cubana è una delle migliori al mondo.
Con queste notizie sulla applicazione della medicina naturale, gli scienziati Cubani contribuiscono ad alimentare le speranze delle persone malate e dei loro familiari. L’agricoltore José Pérez non sbaglia quando insiste nell’affermare che “il NONI è uno dei frutti del giardino dell’Eden”.
La Morinda Citrifolia è originaria dell’Asia continentale ed insulare. E’ una pianta sempreverde che cresce sino a 30 piedi di alteza. In Polinesia è conosciuta con il nome di NONI e a Cuba essa è stata chiamata Mora de la India (Indian Berry). E arrivata alle Americhe dall’Asia grazie alle correnti marine ed agli uccelli e cresce nelle aree costiere dove il suolo è calcareo e con un elevato grado si salinità. I suoi frutti contengono almeno 30 sostanze naturali efficaci nel trattamento della ipertensione, e nel trattamento di disordini antinfiammatori ed allergici. I suoi componenti posseggono anche proprietà antipiretiche ed analgesiche. Nello stesso modo, le capacità della Morinda Citirfolia di limitare con successo il progredire di certi tipi di tumore e di neutralizzare il cancro nella sua prima fase iniziale, è stato documentato dagli scienziati di Cuba e di altre nazioni.
IMPORTANTE: nelle patologie seguire SEMPRE le CURE del MEDICO CURANTE

